Fascite plantare: 8 rimedi e consigli utili per curare il tuo piede velocemente ed in modo naturale!

fascite plantare rimediLa fascite plantare tormenta le tue giornate e stai cercando dei rimedi naturali per curare il tuo piede? Se è così, sei nel posto giusto. In questo articolo infatti, ti parlerò in modo chiaro e semplice, di una serie di accorgimenti e rimedi che puoi applicare da solo, per dare un po’ di sollievo al tuo piede, in tempi brevi.

Se vuoi saperne di più sulla fascite, leggi l’articolo di approfondimento: Fascite plantare: cos’è e come sconfiggerla senza farmaci e senza chirurgia. Altrimenti continua a leggere.

I soggetti più a rischio fascite sono soprattutto gli sportivi, chi sta molto tempo in piedi e chi è in sovrappeso. Insomma tutto ciò che sollecita più del normale i piedi, può essere un fattore di rischio per la fascite plantare.

Se soffri da poco tempo di questa subdola e fastidiosissima patologia, devi sapere che è importante prendersi cura del problema il più precocemente possibile per evitare l’instaurarsi di una degenerazione dei tessuti.

Quindi non ignorare il dolore. Se senti dolore è perché il tuo piede ti sta segnalando che laggiù qualcosa non va. Ignorare il dolore e continuare a correre, camminare e fare sport nonostante tutto, non è mai una buona idea. Rischi soltanto di prolungare di molto i tempi di guarigione.

Corri ai ripari al più presto possibile con i rimedi naturali per la fascite plantare, che ti spiegherò tra qualche riga.

Fascite plantare rimedi naturali e consigli utili

Ho raccolto in questo articolo ben 8 rimedi che puoi applicare da solo comodamente da casa se soffri di fascite plantare, per ottenere un sollievo duraturo in tempi brevi.

Non ti prometto una guarigione in pochi giorni perché la fascia plantare, essendo poco irrorata, ha bisogno di molto tempo affinché i tessuti danneggiati si rigenerino, ma in ogni caso applicando questi consigli sentirai un sollievo consistente in una o due settimane e soprattutto accelererai il processo riparativo in modo naturale e senza assumere farmaci.

Entriamo nel vivo degli 8 rimedi:

1 . Riposo attivo

Come ti ho già detto, se continui a sforzare un piede che ha una fascia plantare infiammata, non fai altro che peggiorare la situazione.

Quindi soprattutto nelle prime settimane devi cercare di ridurre al minimo le sollecitazioni al piede. Questo significa: evitare assolutamente di correre e di saltare, ma anche ridurre al minimo indispensabile la deambulazione.

Allo stesso tempo però, non va bene neanche sdraiarsi nel letto ed aspettare che il piede guarisca. Non tutti sanno infatti che il processo di guarigione ha bisogno di un metabolismo attivo, mentre stando a letto fermi rallentiamo sia il metabolismo che la circolazione sanguigna.

La conseguenza è che se circola meno sangue nella fascia plantare, scarseggeranno anche le sostanze nutritizie necessarie per la guarigione.

Quindi cosa fare?

L’ideale in questi casi è il riposo attivo. Ossia evitare di forzare la parte malata, ma restando comunque in movimento col resto del corpo.

Niente letto dunque, ma puoi svolgere attività che non comportino stress al piede, come il nuoto oppure puoi allenare la parte superiore del corpo. In questo modo attivi metabolismo e circolazione ed allo stesso tempo non solleciti il piede.

 

2. Caldo e freddo

fascite plantare rimediSento spesso consigliare applicazioni di ghiaccio in caso di fascite plantare, ma il ghiaccio da solo riduce l’infiammazione e rallenta il metabolismo. Di conseguenza rallenta anche la guarigione.

Al contrario, caldo e freddo alternati accelerano il metabolismo e favoriscono l’effetto pompa.

Quindi un rimedio ideale è la cosiddetta terapia del contrasto, che consiste nell’alternare caldo e freddo.

Come fare?

Riempi due vaschette di plastica rispettivamente con acqua fredda ed acqua calda (non bollente).

Dopodiché immergi il piede per 3 minuti nella vaschetta con l’acqua calda (inizia con questa) e 3 minuti in quella fredda.

Ripeti per 3 volte.

 

3. Scarpe adeguate

Le scarpe sono fondamentali per guarire un piede affetto da fascite plantare.

Per le donne sono ovviamente vietatissime le scarpe coi tacchi, ma in generale si dovrebbero evitare tutte le scarpe con suola rigida.

Devi scegliere delle scarpe da ginnastica che siano il più comode possibile, quindi vai in un negozio specializzato e provane diversi modelli fino a che non trovi quello che ti fa sentire bene.

Non tutti sanno che le scarpe sportive si classificano in categorie che vanno dalla A0 alla A7, dalla più leggera e minimalista alla più pesante e stabile, passando poi per i modelli specifici per fuori strada, scarpe chiodate ecc.

In caso di fascite ti consiglio di scegliere una scarpa di categoria A3, quindi fatti consigliare al negozio una scarpa di questa categoria.

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4. Taping

Il taping è un tipo di fasciatura che aiuta a ridurre le sollecitazioni meccaniche a carico del piede malato e di conseguenza ridurre anche il dolore. In caso di fascite può essere molto di aiuto applicare un taping in associazione ad un buon paio di scarpe.

Ci sono vari tipi di nastri adesivi per il taping, ad ogni modo se si tratta di una fascite lieve puoi usare il kinesio taping, che è più morbido ed elastico.

In caso di fascite più grave puoi utilizzare un nastro più resistente come il Leukotape, che offre una protezione maggiore.

Spiego come effettuare un taping per la fascite plantare nel corso “Fascite Guarita”.

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5. Massaggio

Massaggiare il polpaccio e la pianta del piede, oltre a migliorare la circolazione del sangue e delle sostanze necessarie alla guarigione, aiuta anche a ridurre le contratture.

Ecco perché è sempre una parte fondamentale del trattamento per la fascite plantare.

Spiego come effettuare il massaggio al polpaccio ed alla pianta del piede nel corso “Fascite Guarita”.

 

6. Pallina da tennis o lacrosse e foot roller.

Così’ come per il massaggio, anche stimolare la pianta del piede con una pallina da tennis o meglio ancora da lacrosse, oppure con un apposito foot roller, aiuta la guarigione in quanto, come già detto, accelerano il flusso sanguigno e di conseguenza la guarigione.

Inoltre questo rimedio è utile per sciogliere eventuali contratture o aderenze alla fascia plantare.

 

7. Pomata all’arnica

L’arnica è una pianta molto usata nella fitoterapia moderna. Come pomata o unguento viene applicata in caso di traumi o dolori muscolari e reumatici in quanto ha azione antiinfiammatoria, dilata i capillari, aumenta il flusso sanguigno e di conseguenza aiuta la guarigione.

Ovviamente non va mai applicata in caso di ferite aperte e soprattutto accertati prima di non esserne allergico.

Se non hai nessuna di queste controindicazioni, massaggia accuratamente la pianta del piede con una pomata all’arnica forte la sera prima di andare a letto e lasciala agire tutta la notte.

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8. Stretching

Lo stretching è utile per rendere elastico e resistente il nuovo tessuto e tutti i tessuti circostanti.

Questo permette di curare la fascite plantare definitivamente ed evitare che il problema si ripresenti in futuro.

E’ importante però iniziare a fare stretching solo dopo aver sciolto bene le contratture muscolari a livello del polpaccio e della pianta del piede, in quanto allungare un muscolo che ha delle restrizioni può provocare danni seri al muscolo stesso.

In questa fase andremo ad allungare non solo i muscoli della pianta del piede, ma anche il polpaccio, il bicipite femorale e la zona lombare. Insomma tutta la cosiddetta catena cinetica posteriore.

Spiego come svolgere gli esercizi di stretching specifici nel corso “Fascite Guarita”.

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4 Comments

  1. Lino Lunardini
    • Alex
  2. Anonimo
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